TOUR DELLA GIORDANIA

SPECIALE CLIPPER VIAGGI: I CASTELLI DEL DESERTO, IL WADI RUM E IL MAR MORTO

DAL 14 AL 22 MAGGIO 2022

PROGRAMMA DEL  TOUR DELLA GIORDANIA:

  • 1° giorno, 14 maggio: ROMA / AMMAN
    Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Roma fiumicino (con voli di linea dagli aeroporti italiani secondo necessità) e partenza per Amman.
    Arrivo ed  incontro con l’assistente per il  trasferimento in hotel.
    Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.
  • 2° giorno, 15 maggio: AMMAN – JERASH – AJLOUN  – UMM QAYS – AMMAN
    Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in albergo.
    Partenza verso Jerash, soprannominata “la Pompei d’Oriente” per le affinità con il nostro paese. L’antica città di Jerash è abitata ininterrottamente da oltre 6500 anni. Conquistata dal generale Pompeo nel 63 a.C. cadde sotto il dominio dei Romani e fu annessa alla Lega della Decapoli, l’alleanza delle dieci grandi città Romane vivendo uno dei periodi di massimo splendore. Era nota con il nome di Gerasa e oggi il suo sito è tra i migliori conservati al mondo di epoca romana. Il tour prevede la visita attraverso la via colonnata, l’anfiteatro, le chiese, i templi e il grande foro romano. Proseguimento del viaggio attraverso foreste di pini e ulivi per visitare l’imponente Castello di Ajloun. Il Castello di Qal’at Ar-Rabad fu fatto costruire da uno dei generali del saladino nel 1184 d.C. per controllare le miniere di ferro locali e scongiurare l’invasione di Ajloun da parte dei Franchi. Il Castello di Ajlun ha dominato le tre principali rotte che conducevano alla Valle del Giordano e ha protetto le rotte commerciali tra Giordania e Siria. Divenne un importante raccordo nella catena di difesa contro i Crociati che hanno tentato invano per decenni di espugnare il castello ed il villaggio circostante. L’area di Ajloun vanta un lungo passato di insediamenti umani grazie al clima mediterraneo, ai fitti boschi e al terreno fertile. Questo ricco passato si riflette nelle numerose rovine archeologiche disseminate nell’area boschiva e nei villaggi circostanti. Proseguimento per Umqais (Gadara) arroccata su uno splendido colle che sovrasta la Valle del Giordano e il mare di Galilea. Umqais è il luogo in cui Gesù compì il miracolo dei maiali di Gadarene e fu qui che Gesù incontrò un indemoniato che viveva nelle tombe vicino all’entrata della città. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
  • 3° giorno, 16 maggio: AMMAN – CASTELLI DEL DESERTO – AMMAN
    Prima colazione in hotel. Pranzo e cena in ristorante locale.
    Partenza verso il deserto ad est della capitale per arrivare alla zona dei “Castelli del Deserto” (Qaser Amra, Qaser Kharaneh e la Cittadella di Azeaq). I Castelli del Deserto della Giordania, splendidi esempi dell’arte e dell’architettura islamica, testimoniano un’epoca affascinante ricca di incisioni e stucchi ispirati alle migliori tradizioni persiane e greco-romane che illustrano innumerevoli storie di vita dell’VIII secolo. Chiamati “Castelli” per la loro imponente mole, i complessi del deserto avevano vari scopi e fungevano da stazioni per le carovane, centri agricoli e commerciali, punti di ristoro e avamposti utili ai lontani regnanti per stringere legami con i beduini locali. Molti di questi complessi, tutti a est e sud di Amman, sono oggi salvaguardati e protetti. Nel pomeriggio visita della città di Amman: della Cittadella con resti romani, bizantini ed islamici (e anche qualche eccessivo recente intervento, in questo caso degli spagnoli), del piccolo museo dove sono conservati anche alcuni dei “Rotoli del Mar Morto” ed il teatro romano proprio nel centro cittadino.
    Cena in ristorante del centro. Rientro in hotel e pernottamento.
  • 4° giorno, 17 maggio: AMMAN – MADABA – MONTE NEBO – UM RASSAS – KERAK – PETRA
    Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in albergo.
    Partenza per la città cristiana di Madaba, dove si trova il mosaico più famoso della Giordania risalente al VI secolo d.C. custodito nella Chiesa di San Giorgio, sul quale è rappresentata la carta della Terrasanta.
    A pochi minuti di strada si trova il Monte Nebo. Sosta per visitare la chiesa dedicata a Mosè, ricca di altri mosaici. Dal piccolo convento francescano del luogo, si  gode di una vista panoramica sulle alture di Gerusalemme, sul Mar Morto e sulla valle. Trasferimento a Um Rassas, dove si trova la chiesa di Santo Stefano e altre rovine romane e quindi proseguimento per Kerak dove si sosta per il pranzo. Visita del Castello di Kerak  oscuro labirinto di pietra con volte e corridoi interminabili. Più imponente che propriamente bello, il castello è tuttavia un esempio del genio militare architettonico del periodo delle Crociate.
    Facoltativa: Petra con spettacolo di “luci e suoni”, salvo disponibilità ore 20:00.
    Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
  • giorno, 18 maggio: PETRA
    Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in albergo.
    Intera  giornata dedicata alla visita di Petra, in origine capitale del regno nabateo e della Provincia Romana d’Arabia, chiamata dagli arabi Wadi Musa. Spesso descritta come una delle otto meraviglie del mondo antico, Petra è senza ombra di dubbio il tesoro più prezioso della Giordania e la sua maggiore attrattiva turistica. È una vasta città dalle caratteristiche uniche: i Nabatei, industriosa popolazione araba insediatasi in questa zona oltre 2000 anni fa, la crearono dalla nuda roccia e la trasformarono in uno snodo cruciale per le rotte commerciali della seta e delle spezie, grazie alle quali Cina, India e Arabia del Sud poterono entrare in contatto con Egitto, Siria, Grecia e Roma. Alla città si accede attraverso il Siq, una stretta gola, lunga più di un chilometro, fiancheggiata da ripide pareti rocciose alte 80 metri. Attraversare il Siq è un’esperienza unica: i colori e le formazioni rocciose lasciano il visitatore a bocca aperta. Una volta raggiunta  la fine del Siq scorgerete finalmente il Khazneh (il Tesoro). Un’imponente facciata, larga 30 metri e alta 43, creata dalla nuda roccia, color rosa pallido fa sembrare insignificante quello che c’è intorno. È stata scavata all’inizio del I secolo per essere la tomba di un importante re nabateo e testimonia il genio architettonico di questo antico popolo. Il Tesoro è solo la prima delle molte meraviglie che  Petra offre. Centinaia sono le tombe scavate nella roccia con intricate incisioni fatte per durare in eterno, 500 di esse sono sopravvissute, vuote ma affascinanti dal momento in cui si varca la soglia e ci si addentra nella loro oscurità. Qui si trova anche un’imponente costruzione nabatea, un teatro in stile romano, in grado di ospitare 3000 spettatori. Sono visibili obelischi, templi, altari sacrificali e strade, mentre dall’alto domina la vallata l’imponente Monastero di Ad-Deir: per visitarlo bisogna salire una scalinata di 800 gradini scavati nella roccia. I primi insediamenti di Petra risalgono al VI secolo a.C., ad opera degli arabi nabatei, una tribù nomade che si stabilì nella regione dando vita alle prime attività commerciali di un impero che si sarebbe esteso alla Siria. Malgrado i ripetuti tentativi da parte del re seleuco Antioco, dell’imperatore romano Pompeo e di Erode il Grande di assoggettare Petra ai loro rispettivi imperi, Petra è rimasta nelle mani dei Nabatei fino al 100 d.C. circa, quando i Romani riuscirono a conquistarla. Era ancora abitata durante il periodo bizantino quando l’impero romano volse la propria attenzione a est di Costantinopoli, ma la sua importanza diminuì presto. I Crociati costruirono qui un forte nel XII secolo, ma si ritirarono presto lasciando Petra alle popolazioni del luogo fino all’inizio del XIX secolo, quando fu riscoperta dall’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt nel 1812. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
  • 6° giorno, 19 maggio: PETRA – BEIDAH (PICCOLA PETRA) – WADI RUM
    Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento al campo.
    In mattinata visita di Beida (Piccola Petra),  costruita   per ospitare   le   carovane  che  qui  transitavano   dall’Oriente e dall’Arabia,  dopo la traversata del Wadi  Rum,  per raggiungere la Siria  e l’Egitto e dove i Nabatei usavano far soggiornare i propri ospiti. Si prosegue verso il Wadi Rum:  qualcuno ha definito questo deserto ”il più bello del mondo”; è certo il ricordo indelebile di un tè sorseggiato al tramonto ! Il Wadi Rum (Valle della Luna) con i suoi paesaggi senza tempo ed incontaminati, è costituito da un dedalo di formazioni rocciose monolitiche che si innalzano in un territorio desertico fino ad altezze di 1750 metri. In questo luogo il Principe Faisal Bin Hussein e T.E. Lawrence insediarono il loro quartier generale durante la Rivolta Araba contro gli Ottomani e le loro imprese si intrecciano con la storia di questa straordinaria regione. L’escursione a bordo di jeep 4×4 permette di addentrarci nel deserto e  godere dello scenario immerso nelle tonalità di rosso, ocra e giallo. Cena tipica nel campo beduino e pernottamento in tenda.
  • 7° giorno, 20 maggio: WADI RUM – DANA – MAR MORTO
    Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in albergo.
    Partenza per Dana, grazioso villaggio rurale situato nella parte alta dell’omonima riserva naturale. E’ l’area protetta più ampia della Giordania. L’ecosistema che la caratterizza è molto vario e comprende centinaia di piante ed animali. Prevista un’escursione guidata di circa 2 ore. Dopo pranzo partenza per il Mar Morto e sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.
  • 8° giorno, 21 maggio: MAR MORTO – BETANIA – MAR MORTO
    Prima colazione in hotel. Pranzo e cena in albergo.
    Partenza per Betania, l’area di fronte a Gerico viene identificata da duemila anni come quella in cui Gesù Cristo fu battezzato da Giovanni Battista. Le stupefacenti scoperte archeologiche registrate a partire dal 1966 tra il Fiume Giordano e Tell Al-Kharrar hanno consentito di identificare questa regione come la biblica “Betania oltre il Giordano”, dove Giovanni viveva al tempo in cui battezzò Gesù. Rientro in hotel per il pranzo e pomeriggio a disposizione per il relax. Cena e pernottamento in hotel.
  • 9° giorno, 22 maggio: MAR MORTO – AMMAN / ROMA
    Prima colazione in hotel.
    Trasferimento con pullman riservato ad Amman e disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza per Roma e quindi proseguimento con voli di linea per tutti gli aeroporti italiani secondo necessità.

Sistemazioni selezionate in tour (o similari) categoria 3*:
Amman, Hotel AlQasr Metropole
Petra, Hotel Petra Moon
Wadi Rum, Sultana Camp
Mar Morto, Holiday Inn Dead Sea