TOUR DELLA GIORDANIA, LA TERRA DEI NABATEI

Programma del tour:

  • 1° giorno, domenica: Amman
    Arrivo all’aeroporto di Amman, dopo il disbrigo delle formalità doganali e il ritiro bagagli, incontro con l’assistente parlante inglese e trasferimento all’hotel. Cena e pernottamento.
  • 2° giorno, lunedì: Amman – Jerash – Ajloun – Amman
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Al mattino partenza per Jarash, l’antica Gerasa: si potranno ammirare il Teatro meridionale, il Tempio di Zeus, il Tempio di Artemide e poi il Ninfeo e il Cardo massimo. Proseguimento per Ajloun e visita del castello del Saladino (Qa’lat ar-Rabad) considerato uno dei maggiori esempi di architettura militare araba, per respingere gli eserciti crociati. Nel pomeriggio rientro ad Amman per esplorare la Cittadella, uno dei principali siti archeologici della città. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
  • 3° giorno, martedì: Amman – Madaba – Monte Nebo – Kerak – Petra
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Partenza per la città cristiana di Madaba, dove si trova il mosaico più famoso della Giordania risalente al VI secolo d.C. custodito nella Chiesa di San Giorgio, sul quale è rappresentata la carta della Terrasanta. A pochi minuti di strada si trova il Monte Nebo. Sosta per visitare la chiesa dedicata a Mosè, ricca di altri mosaici. Dal piccolo convento francescano del luogo, si gode di una vista panoramica sulle alture tre di Gerusalemme, sul Mar Morto e sulla valle. Si prosegue per il Castello di Kerak che si erge orgoglioso e possente su uno sperone di roccia. Edificato dai crociati nel 1161, divenne una delle roccaforti più importanti nella guerra contro gli infedeli. Al termine ci si dirige verso Petra. Sistemazione nelle camere e pernottamento.
  • 4° giorno, mercoledì: Petra 
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Giornata dedicata alla visita di Petra, capitale del regno nabateo. È una vasta città dalle caratteristiche uniche: i Nabatei la crearono dalla nuda roccia e la trasformarono in uno snodo cruciale per le rotte commerciali della seta e delle spezie, grazie alle quali Cina, India e Arabia del Sud poterono entrare in contatto con Egitto, Siria, Grecia e Roma. Alla città si accede attraverso il Siq, una stretta gola, lunga più di un chilometro, fiancheggiata da ripide pareti rocciose alte 80 metri. Attraversare il Siq è un’esperienza unica: i colori e le formazioni rocciose lasciano il visitatore a bocca aperta. Una volta raggiunta la fine del Siq scorgerete finalmente il Khazneh (il Tesoro). La facciata è stata scavata all’inizio del I secolo per essere la tomba di un importante re nabateo e testimonia il genio architettonico di questo antico popolo. Il Tesoro è solo la prima delle molte meraviglie, sono infatti centinaia le tombe scavate nella roccia con intricate incisioni fatte per durare in eterno, 500 di esse sono sopravvissute, vuote ma affascinanti. Si trova anche un teatro in stile romano, in grado di ospitare 3000 spettatori. Sono visibili obelischi, templi, altari sacrificali e strade, mentre dall’alto domina la vallata l’imponente Monastero di Ad-Deir: per visitarlo bisogna salire una scalinata di 800 gradini scavati nella roccia. Petra rimase nelle mani dei Nabatei fino al 100 d.C. circa, quando i Romani riuscirono a conquistarla. Era ancora abitata durante il periodo bizantino quando l’impero romano volse la propria attenzione a est di Costantinopoli, ma la sua importanza diminuì presto. I Crociati costruirono qui un forte nel XII secolo, ma si ritirarono presto lasciando Petra alle popolazioni del luogo fino all’inizio del XIX secolo, quando fu riscoperta dall’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt nel 1812. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
  • 5° giorno: Petra – Beida – Wadi Rum
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    In mattinata, partenza per la visita di Beida, chiamata anche “La Piccola Petra”, costruita per ospitare le carovane che qui transitavano dall’Oriente e dall’Arabia, dopo la traversata del Wadi Rum, per raggiungere la Siria e l’Egitto e dove i Nabatei usavano far soggiornare i propri ospiti. Al termine proseguimento per il Wadi Rum, “Valle della Luna” con i suoi paesaggi senza tempo ed incontaminati, è costituito da un dedalo di formazioni rocciose monolitiche che si innalzano in un territorio desertico fino ad altezze di 1.750 metri. In questo luogo il Principe Faisal Bin Hussein e T.E. Lawrence insediarono il loro quartier generale durante la Rivolta Araba contro gli Ottomani e le loro imprese si intrecciano con la storia di questa straordinaria regione. Si effettuerà una escursione tra le dune in jeep 4×4 per poter godere di quest’unico spettacolo al mondo e vedere anche le iscrizioni rupestri (petroglifi) disseminati nella zona. Arrivo al campo tendato, cena tipica nel campo beduino e pernottamento in tenda.
  • 6° giorno: Wadi Rum – Mar Morto
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Proseguimento per il Mar Morto, che si trova a circa 415 metri sotto il livello del mare. Questo mare è privo di forme di vita a causa dell’altissima concentrazione di sali e minerali ed il tasso di salinità è dieci volte quello del Mediterraneo. Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Tempo libero con possibilità di immergersi nelle sue acque altamente terapeutiche dove è impossibile affondare, nuotare o tuffarsi. Cena in hotel e pernottamento.
  • 7° giorno: Mar Morto
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Giornata a disposizione. Cena e pernottamento.
  • 8° giorno: Mar Morto – Amman
    Prima colazione in hotel.
    Trasferimento in tempo utile all’aeroporto di Amman, per il volo di rientro.

Sistemazione alberghiera (o similare):
Amman, Hotel Movenpick
Petra, Hyatt Zaman Hotel
Wadi Rum, Al Sultana Camp
Mar Morto, Crown Plaza