1° giorno, domenica 12 maggio: Venezia – Amman
Partenza con volo di linea via Vienna. All’arrivo incontro con il personale locale per il  trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Nel pomeriggio incontro con la guida e passeggiata nel centro storico per respirarne l’atmosfera. Rientro in albergo per la cena e pernottamento.

2° giorno, lunedì 13 maggio: Amman – Jerash – Ajloun – Umm Qays – Amman
Prima colazione e cena in hotel. Pranzo in ristorante.
Partenza verso Jerash, antica città abitata ininterrottamente da oltre 6500 anni. Conquistata dal generale Pompeo nel 63 a.C., cadde sotto il dominio dei Romani e, annessa alla Lega della Decapoli, l’alleanza delle dieci grandi città Romane, visse il suo periodo di massimo splendore con il nome di Gerasa. Oggi è una delle città di epoca romana meglio conservate al mondo come si potrà constatare dalla visita alla via colonnata, l’anfiteatro, le chiese, i templi e il grande foro romano. Proseguimento del viaggio attraverso foreste di pini e ulivi per visitare l’imponente Castello di Ajloun, costruito da uno dei generali di saladino nel 1184 d.C. per controllare le miniere di ferro locali e scongiurare l’invasione di Ajloun da parte dei Franchi. Il Castello ha dominato le tre principali vie che conducevano alla Valle del Giordano e ha protetto le rotte commerciali tra Giordania e Siria per diventare poi un importante raccordo nella catena di difesa contro i Crociati che hanno tentato invano per decenni di espugnarlo. L’area di Ajloun vanta un lungo passato di insediamenti umani grazie al clima mediterraneo, ai fitti boschi e al terreno fertile. Questo ricco passato si riflette nelle numerose rovine archeologiche disseminate nell’area boschiva e nei villaggi circostanti. Proseguimento per Umqais (Gadara), arroccata su uno splendido colle che sovrasta la Valle del Giordano e il mare di Galilea. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

3° giorno, martedì 14 maggio: Amman – Castelli del deserto – Amman
Prima colazione e cena in hotel. Pranzo in ristorante.
Partenza verso la zona est della capitale per arrivare ai Castelli del Deserto: Qaser Amra, Qaser Kharaneh e la Cittadella di Azeaq. Splendidi esempi dell’arte e dell’architettura islamica, testimoniano un’epoca affascinante ricca di incisioni e stucchi ispirati alle migliori tradizioni persiane e greco-romane che illustrano innumerevoli storie di vita dell’VIII secolo. Chiamati “Castelli” per la loro imponente mole, i complessi del deserto avevano vari scopi e fungevano da stazioni per le carovane, centri agricoli e commerciali, punti di ristoro e avamposti utili ai lontani regnanti per stringere legami con i beduini locali. Molti di questi complessi, tutti a est e sud di Amman, sono oggi salvaguardati e protetti. Rientro ad Amman e pranzo in ristorante. Al termine, visita della città alla scoperta della Cittadella con resti romani, bizantini ed islamici, del piccolo museo dove sono conservati alcuni dei “Rotoli del Mar Morto” e del teatro romano che si trova proprio nel centro cittadino. Rientro in hotel,cena e pernottamento.

4° giorno, mercoledì 15 maggio: Amman – Madaba – Nebo – Kerak – Petra
Prima colazione e cena in hotel. Pranzo in ristorante.
Partenza per la città cristiana di Madaba, dove si trova il mosaico più famoso della Giordania risalente al VI secolo d.C.: custodito nella Chiesa di San Giorgio, rappresenta la carta della Terrasanta ed è ricco di particolari rilevanti.  A pochi minuti di strada si trova il Monte Nebo dove si visiterà la chiesa dedicata a Mosè, ricca di interessanti mosaici. Dal piccolo convento francescano del luogo si può godere di una vista panoramica sulle alture di Gerusalemme, sul Mar Morto e sulla valle.  Partenza verso Kerak e visita del Castello, oscuro labirinto di pietra con volte e corridoi interminabili. Più imponente che propriamente bello, il castello è tuttavia un esempio del genio militare architettonico del periodo delle Crociate. Poseguimento per Petra e sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

5° giorno, giovedì 16 maggio: Petra
Pensione completa in hotel.
Intera  giornata dedicata alla visita di Petra, in origine capitale del regno nabateo e della Provincia Romana d’Arabia, chiamata dagli arabi Wadi Musa. Spesso descritta come una delle otto meraviglie del mondo antico, Petra è senza ombra di dubbio il tesoro più prezioso della Giordania e la sua maggiore attrattiva turistica. È una vasta città dalle caratteristiche uniche: i nabatei, industriosa popolazione araba insediatasi in questa zona oltre 2000 anni fa, la crearono dalla nuda roccia e la trasformarono in uno snodo cruciale per le rotte commerciali della seta e delle spezie grazie alle quali Cina, India e Arabia del Sud poterono entrare in contatto con Egitto, Siria, Grecia e Roma. Alla città si accede attraverso il Siq, una stretta gola, lunga più di un chilometro, fiancheggiata da ripide pareti rocciose alte 80 metri. Attraversare il Siq è un’esperienza unica: i colori e le formazioni rocciose lasciano il visitatore a bocca aperta. Una volta raggiunta  la fine del Siq scorgerete finalmente il Khazneh (il Tesoro). Un’imponente facciata, larga 30 metri e alta 43, creata dalla nuda roccia, color rosa pallido fa sembrare insignificante quello che c’è intorno. È stata scavata all’inizio del I secolo per essere la tomba di un importante re nabateo e testimonia il genio architettonico di questo antico popolo. Il Tesoro è solo la prima delle molte meraviglie che  Petra saprà offrirvi. Non appena si entra nella valle di Petra si viene sopraffatti dalla bellezza naturale di questo luogo e dalle sue meraviglie architettoniche. Sono centinaia le tombe scavate nella roccia con intricate incisioni: a differenza delle case, per la maggior parte andate distrutte dai terremoti, le tombe sono state scavate per durare in eterno e 500 di esse sono sopravvissute, vuote ma affascinanti dal momento in cui si varca la soglia e ci si addentra nella loro oscurità. Qui si trova anche un’imponente costruzione nabatea, un teatro in stile romano, in grado di ospitare 3000 spettatori. Sono visibili obelischi, templi, altari sacrificali e strade , mentre dall’alto domina la vallata l’imponente Monastero di Ad-Deir: per visitarlo bisogna salire una scalinata di 800 gradini scavati nella roccia. I primi insediamenti di Petra risalgono al VI secolo a.C. ad opera degli arabi nabatei, una tribù nomade che si stabilì nella regione dando vita alle prime attività commerciali di un impero che si sarebbe esteso alla Siria. I Crociati costruirono qui un forte nel XII secolo, ma si ritirarono presto lasciando Petra alle popolazioni del luogo fino all’inizio del XIX secolo, quando fu riscoperta dall’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt nel 1812.

6° giorno, venerdì 17 maggio: Petra – Beidha (Piccola Petra) – Wadi Rum
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Cena al campo beduino.
In mattinata visita di Beidha,  costruita per ospitare le carovane che qui transitavano dall’Oriente e dall’Arabia dopo la traversata del Wadi Rum per raggiungere la Siria e l’Egitto e dove i Nabatei usavano far soggiornare i propri ospiti. Si prosegue poi verso il Wadi Rum. Qualcuno ha definito questo deserto ”il più bello del mondo”: con i suoi paesaggi favolosi, senza tempo ed incontaminati, è costituito da un dedalo di formazioni rocciose monolitiche che si innalza in un territorio desertico fino ad altezze di 1750 metri. In questo luogo il Principe Faisal Bin Hussein e T.E. Lawrence insediarono il loro quartier generale durante la Rivolta Araba contro gli Ottomani e le loro imprese si intrecciano con la storia di questa straordinaria regione. A bordo di jeep 4×4 verrà effettuata un’escursione per godere di questo affascinante paesaggio, ricco di spettacoli surreali di incredibile bellezza con infinite tonalità di rosso, ocra e giallo fino al tramonto. Cena tipica nel campo beduino e pernottamento in tenda.

7° giorno, sabato 18 maggio: Wadi Rum – Mar Morto
Prima colazione al campo. Pranzo in ristorante. Cena in albergo.
In mattinata partenza per il Mar Morto. Arrivo e sistemazione nelle camere riservate. Pomeriggio dedicato al relax su questa “terra del sale. I residenti della regione adorano quest’area e attraverso progetti ambientali e iniziative di sensibilizzazione contribuiscono a preservare il Mar Morto come perla ecologica della natura, nota in tutto il mondo, nel cuore della Rift Valley. Pernottamento.

8° giorno, venerdì 19 maggio: Mar Morto – Amman – Venezia
Prima colazione in hotel.
Trasferimento ad Amman e sosta per il pranzo in ristorante. Al termine proseguimento verso l’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

Sistemazione alberghiera (o similare)
Amman, Gerasa Hotel
Petra, Petra Moon Hotel
Wadi Rum, Rahayeb desert camp
Mar Morto, Holiday Inn Dead Sea

Post it

  • Per l’ingresso in Giordania è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di partenza. Il visto si ottiene all’arrivo in aeroporto ed è incluso nella quota del pacchetto.

La quota comprende

  • Voli di linea Austrian Airlines da/su Venezia via Vienna in classe economica
  • accompagnatore qualificato dall’Italia con minimo 15 partecipanti
  • Trasferimenti da/per l’aeroporto e in tour con pullman riservato GT dotato di aria condizionata e una bottiglietta di acqua al giorno a persona a disposizione
  • Sistemazione negli hotel selezionati con trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo
  • Guida locale parlante italiano per tutta la durata del tour
  • Escursione in jeep nel deserto di Wadi Rum
  • Visite e ingressi ai siti come da programma
  • Assicurazione medico/bagaglio Ami Filo Diretto (massimale 10.000€)
  • Visto d’ingresso in Giordania