ARMENIA – GEORGIA – AZERBAIJAN

SCOPRITE IL NOSTRO GRAN TOUR DEL CAUCASO

Punto di congiunzione dell’Asia e dell’Europa, il Caucaso: invalicabile confine per l’impero achemenide, muro inamovibile per il grande Alessandro, un ponte tra il Caspio e l’Eusino: per le sue remote vie, Senofonte condusse i diecimila, un’epopea nel più ammirevole dei paesaggi, un viaggio meritevole di questo scenario senza pari.

Programma del gran tour del Caucaso:

  • 1° giorno: Baku
    Arrivo all’aeroporto, dopo il disbrigo delle formalità doganali e il ritiro bagagli, trasferimento in hotel. Pernottamento.
  • 2° giorno: Baku – Gobustan – Baku (120km)
    Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena libera.
    Partenza per l’escursione a Gobustan, in cui si trova un sorprendente sito con numerose incisioni rupestri del periodo neolitico, dove si possono ammirare più di 4.000 iscrizioni che risalgono a oltre 12.000 anni fa, con alcuni graffiti latini del I secolo d.C., e pitture rupestri che ritraggono uomini e donne impegnati nella caccia o in danze rituali. Proseguimento verso la zona dei “Vulcani Di Fango”, una delle bellezze naturali dell’Azerbaijan. Nell’area sono presenti più di 100 vulcani di diverse altezze, il che dà alla zona un aspetto lunare. In seguito visita della Moschea Bibi-Heybat. Nel pomeriggio rientro a Baku. Arrivo nella città vecchia e visita di diversi monumenti storici: caravanserragli, i resti della chiesa di San Bartolomeo, il vecchio hammām, la famosa Torre della Vergine, antiche moschee ed infine il Palazzo dei Shirvanshah. Rientro in hotel.
  • 3° giorno: Baku – Absheron – Baku (300km)
    Prima colazione in hotel, pranzo in ristorante locale. Cena libera.
    Partenza per la penisola di Absheron ed arrivo all’Atashgah, il tempio del fuoco, nel villaggio di Surakhani, luogo religioso ancora punto di riferimento per gli adoratori del Fuoco. Proseguimento con la visita di Yanardagh (montagna che si brucia), una delle incredibili bellezze naturali dell’Azerbaigian. Nel pomeriggio rientro a Baku e sosta al bellissimo Centro Culturale progettato da Zaha Hadid (ingresso non incluso) per ammirarne l’imponente e futuristica architettura. Non molto lontano si visita “Yashil Bazar” (mercato verde). Rientro in hotel e pernottamento.
  • 4° giorno: Baku – Shamakha – Shaki (300 km)
    Prima colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena libera.
    Partenza per Sheki, una delle città più importanti lungo la Via della Seta. Lungo la strada, sosta al villaggio di Mereze per la visita del mausoleo di Diri Baba, un sufi il cui corpo, sepolto qui nel 1402, rimase miracolosamente intatto. Il santuario fu costruito sfruttando una caverna naturale in un costone e nel corso dei secoli è diventato meta di pellegrini; Arrivo a Shaki una delle città più importanti lungo la Via della Seta. Nel pomeriggio trasferimento al villaggio di Kish per la visita di un’ importante chiesa paleocristiana, costruita tra il I° ed il V° secolo d.C. quando il Cristianesimo si diffuse nella regione, che all’epoca era conosciuta come Albania Caucasica. Sistemazione in hotel, nelle camere riservate. Pernottamento.
  • 5° giorno: Shaki – Lagodekhi – Tbilisi (300km)
    Prima colazione in hotel, pranzo libero e cena in hotel.
    In mattinata, visita guidata del suggestivo Palazzo del Khan, apprezzando le particolari decorazioni. Successivamente, si visiterà la Casa degli Artigiani e il Caravanserraglio nella città di Sheki. Arrivo a Lagodekhi, al confine tra Azerbaijan e Georgia. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida georgiana e dei mezzi di trasporto. Trasferimento a Tbilisi. Sistemazione in hotel. Pernottamento.
  • 6° giorno: Tbilisi – Mtskheta – Tbilisi (65 km)
    Prima colazione in hotel. Pranzo libero e cena in ristorante locale.
    Visita alla fascinosa capitale della Georgia. Il tour inizia dal cortile della chiesa di Metekhi, situata su una collina che domina il fiume Mtkvari. Con una moderna cabinovia che parte dal parco di Rike si raggiungerà poi la Fortezza di Narikala, costruita nel IV secolo sulla collina che domina la città. Discesa a piedi al Quartiere di Abanotubani, uno dei pochi posti al mondo nel quale si trovano, a pochi passi l’una dall’altra una Chiesa e una Moschea, nella quale pregano insieme sciiti e sunniti e una Sinagoga. Proseguimento per Mtskheta, antica capitale e centro religioso della Georgia: visita della Chiesa di Jvari e della Cattedrale di Svetitskhoveli, dove la tradizione vuole sia sepolta la tunica di Cristo. Entrambi i posti sono dichiarati Patrimonio dell’UNESCO. Rientro a Tbilisi e pernottamento.
  • 7° giorno: Tbilisi – Stepantsminda – Gergeti – Ananuri – Tbilisi (300km)
    Prima colazione hotel, pranzo in ristorante locale.
    Si parte verso nord lungo la mitica Strada Militare Georgiana. Arrivo a Stepantsminda (1.750 m), dominata a ovest dalla cima innevata del Monte Kazbeghi (5.047 m), su cui si staglia la sagoma inconfondibile della chiesa di Sameba. Salita in minivan 4×4 alla trecentesca Chiesa della Trinità a 2.170 m di altezza. La sua posizione isolata, sulla cima di una ripida montagna, circondata dalla vastità del paesaggio naturale, ha reso la chiesa, un autentico simbolo della Georgia. Nel pomeriggio visita al Complesso di Ananuri (XVII sec.), lungo il corso dei secoli, il castello fu teatro di numerose battaglie. Al termine delle visite rientro a Tbilisi. Pernottamento.
  • 8° giorno: Tbilisi – Vardisubani – Alaverdi – Gremi – Tbilisi (290 km)
    Prima colazione in hotel, pranzo presso una famiglia locale e cena libera.
    Partenza per la Regione di Kakheti, regione vinicola della Georgia, che è associata al buon vino e ad una eccezionale ospitalità. Visita della bottega locale di Vardisubani dove lavorano artigiani da quattro generazioni e fanno le giare di terracotta seguendo pratiche che risalgono agli albori delle vitivinicolture. Si prosegue con la visita della maestosa Cattedrale di Alaverdi, che conserva un ciclo di affreschi dell’XI – XVII secolo. Pranzo presso una famiglia locale con degustazione di vini e i piatti tipici della zona. A seguire visita dell’imponente cittadella di Gremi, capitale del regno di Kakheti nel XVI e XVII secolo. Rientro a Tbilisi. Pernottamento.
  • 9° giorno: Tbilisi – Haghpat – Sanahin – Yerevan (290km)
    Prima colazione in hotel, pranzo presso una famiglia locale e cena libera.
    Partenza per Alaverdi. Visita a due monumenti esclusivi dell’architettura armena dei X–XIV secoli, il convento di Sanahin e il monastero di Haghpat, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. I due villaggi e i due monasteri sono molto simili fra loro, e dall’uno si può perfettamente vedere l’altro; entrambi sorgono su un altopiano dissestato, separati da una profonda crepa formata da un piccolo fiume che si getta nel fiume Debed. Il monastero di Haghpat è stato uno dei più grandi centri religiosi, culturali ed educativi dell’Armenia medievale. Incontro al confine di Sadakhlo. Arrivo a Yerevan e sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento.
  • 10° giorno: Yerevan – Echmiadzin – Zvartnots – Yerevan (45km)
    Prima colazione in hotel, pranzo presso una famiglia locale e cena libera.
    La mattina incontro con la guida ed inizio del tour nei pressi di Yerevan. Saranno visitate diverse attrazioni, tra cui la piazza della Repubblica, il corso Mashtoc, l’Opera dedicata ad Aram Khachatryan e la suggestiva Cascad. Successivamente, ci dirigeremo al Museo dei Manoscritti Matenadaran. Nel pomeriggio, si prosegue per la visita ad Echmiadzin. Durante il tragitto, faremo una sosta per esplorare le rovine della Cattedrale di Zvartnots, risalente al VII secolo (Patrimonio Mondiale dell’UNESCO). Successivamente, esploreremo la Cattedrale di Echmiadzin  che è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, un luogo di profonda spiritualità che simboleggia l’importanza dell’Armenia come prima nazione ad adottare il Cristianesimo come religione ufficiale. Oggi, Echmiadzin è la sede spirituale del Catholicos, il centro della Chiesa Apostolica Armena. Rientro in hotel. Pernottamento.
  • 11° giorno: Yerevan – Khor Virap – Noravank – Yerevan (250 km)
    Prima colazione in hotel, pranzo in ristorante locale e cena libera.
    Visita al monastero Khor Virap, l’importanza di cui è collegato con Gregorio l’Illuminatore, che introdusse il Cristianesimo in Armenia. La chiesa è un importante sito per pellegrinaggi. Dalla chiesa si scorge una perfetta vista al Mt. Ararat. Proseguimento con la visita al monastero Noravank (“Monastero Nuovo”) – centro religioso del XIII secolo. È situato in un luogo inaccessibile immerso in un paesaggio stupendo. La struttura più antica del complesso monastico è la chiesa di S. Karapet (9-10 s.) che non è sopravvissuta. Il gavit della chiesa principale del XIII sec è un monumento molto importante siccome è stato ricostruito da uno dei più grandi architetti e scultori Armeni Momik, in modo non venga distrutto dai terremoti. Rientro nella capitale. Pernottamento in albergo a Yerevan.
  • 12° giorno: Yerevan
    Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale e cena libera.
    In tempo utile trasferimento all’aeroporto, per il volo di rientro in Italia.
    Partenza per il Lago Sevan, che è uno dei più grandi laghi Alpini d’acqua dolce del mondo. Il lago è famoso per la sua penisola e le chiese medievali costruite nel 874. Proseguimento per il Tempio di Garni, un suggestivo monumento del periodo ellenistico e un impressionante esempio dell’architettura armena. È stato costruito nel I secolo d.C ed è dedicato al Dio del Sole. Oggi vicino al tempio si possono trovare le rovine del palazzo reale e le terme decorate con un mosaico spettacolare. Partenza per il monastero rupestre Geghard iscritto nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Geghard significa lancia in armeno, proprio quella con cui hanno colpito Cristo Crocefisso, è un capolavoro insuperabile dell’architettura del 13° secolo. Rientro in hotel.
  • 13° giorno: Yerevan
    Prima colazione in hotel.
    In tempo utile trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro.

Sistemazione alberghiera o similare:
Baku, Sapphire Inn Baku
Sheki, Macara Hotel Sheki
Tbilisi, Holiday Inn Express Tbilisi Avlabari, an IHG Hotel
Yerevan, Opera Suite Hotel