
Gran tour dell’Asia Centrale
Prezzo per persona a partire da
Dettagli tour
| Tipologia Viaggio | Tour di gruppo con partenza a data fissa |
|---|---|
| Date partenza | dal 27 luglio al 16 agosto 2026 |
| Info | Minimo 2/ massimo 21 partecipanti |
| Durata | 20 giorni / 19 notti |
Un itinerario affascinante nel cuore dell’Asia Centrale che attraversa Uzbekistan, Kirghizistan e Kazakistan. Tra città storiche della Via della Seta, laghi alpini e immense steppe, il viaggio rivela culture nomadi e paesaggi sorprendenti.
PROGRAMMA DI VIAGGIO:
1° giorno: Tashkent
Pranzo in ristorante locale e cena libera.
Arrivo in Uzbekistan all’aeroporto di Tashkent, disbrigo delle formalità doganali e incontro con l’autista locale; trasferimento in città e inizio della visita alle ore 10:00 partendo dal cuore storico della capitale con il complesso Khasti Imam, importante centro religioso che custodisce antichi manoscritti coranici, dove si ammirano la Madrasa Barak Khan e la Madrasa Kukeldash, tra le più significative della città. Proseguimento con il vivace Chorsu Bazaar, mercato tradizionale coperto dove si respira l’atmosfera autentica della vita quotidiana tra spezie, frutta secca e prodotti locali. Il tour continua nella parte moderna di Tashkent, caratterizzata da ampi viali alberati e monumenti simbolici, con la Piazza dell’Indipendenza, centro civico del Paese, la Piazza del Teatro Alisher Navoi e la maestosa Statua di Tamerlano, figura chiave della storia uzbeka e fondatore dell’impero timuride. Cena libera e pernottamento.
2° giorno: Tashkent – Samarcanda
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale e cena libera.
Trasferimento in tempo utile alla stazione ferroviaria per la partenza in treno verso Samarcanda, una delle città più antiche del mondo e per secoli fulcro della Via della Seta. All’arrivo incontro con l’autista locale e inizio dell’escursione con la visita al Mausoleo Gur-e Amir, che custodisce la tomba di Tamerlano sotto una scenografica cupola azzurra scanalata. Proseguimento con la celebre Piazza Registan, straordinario complesso monumentale circondato dalle madrase di Ulughbek, Sher-Dor e Tillya-Kori, autentici capolavori dell’architettura islamica decorati con mosaici e maioliche dai riflessi dorati. Nel pomeriggio visita alla monumentale Moschea Bibi-Khanum, tra le più imponenti del mondo islamico al tempo della sua costruzione, seguita da tempo libero al Siyob Bazaar, mercato tradizionale ricco di frutta fresca e secca, dolci tipici e prodotti artigianali.
3° giorno: Samarcanda
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale, cena libera.
Prosecuzione delle visite con la fabbrica tradizionale della carta di Konigil, dove si scopre l’antico processo di produzione della celebre carta di Samarcanda, tecnica risalente al Medioevo che utilizza la corteccia di gelso lavorata interamente a mano senza macchinari moderni, rendendo ogni foglio resistente e pregiato, un tempo apprezzato in tutto il mondo islamico. Si prosegue con il complesso architettonico Shakhi-Zinda, suggestiva necropoli composta da mausolei decorati tra XI e XV secolo con splendide piastrelle turchesi, ornamenti in ceramica e iscrizioni coraniche che creano un insieme scenografico unico. La visita continua all’Osservatorio di Ulughbek, dove sono visibili i resti del gigantesco sestante in marmo utilizzato nel XV secolo per misurare con grande precisione la posizione degli astri, testimonianza dell’alto livello scientifico raggiunto dall’astronomia timuride; quindi al Museo Afrosiab, che ospita una ricca collezione di ceramiche, monete, armi, manoscritti e il celebre affresco sogdiano del VII secolo raffigurante ambasciatori stranieri in visita alla corte, con possibilità di esplorare anche i resti dell’antica città adiacente, tra mura e abitazioni.
4° giorno: Samarcanda – Gijduvan – Bukhara
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale e cena libera.
Prima colazione in hotel e partenza in mattinata per Bukhara con sosta a Gijduvan, rinomata per la tradizione ceramica tramandata di generazione in generazione; visita al laboratorio di un maestro ceramista dove si approfondiscono le tecniche di lavorazione, si visita la piccola sala museale e si ha la possibilità di acquistare manufatti unici. Proseguimento verso Bukhara con sosta alla Sitora-I-Mohi Khosa, residenza estiva dell’ultimo emiro di Bukhara, esempio di fusione tra architettura orientale e influenze russe. Arrivo a Bukhara, antico gioiello della Via della Seta, e inizio delle visite con il Mausoleo di Ismail Samani, tra i più antichi esempi di architettura islamica dell’Asia Centrale costruito in raffinato laterizio, la Moschea Bolo-Hauz con le sue eleganti colonne lignee e la maestosa Cittadella Ark, storica residenza degli emiri e vera città nella città, per poi proseguire con il Mausoleo di Chashma Ayub, legato a tradizioni e racconti popolari.
5° giorno: Bukhara – Tashkent
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale e cena libera.
Continuazione delle visite con il celebre complesso Kalon, che comprende la Moschea Kalon, il possente Minareto Kalon e la Madrasa Miri-Arab ancora oggi attiva, quindi le madrase di Ulughbek e Abdul Aziz Khan e il suggestivo complesso architettonico Lyabi Hauz, cuore vivace della città storica costruito attorno a una vasca centrale. Passeggiata tra i caratteristici bazar coperti Toki Zargaron, Toki Telpak Furushon e Toki Safaron, antichi snodi commerciali della Via della Seta, fino a raggiungere Chor Minor con le sue quattro torrette e la Madrasa Nodir Devonbegi, che completano l’immersione nell’atmosfera senza tempo di Bukhara. Nel pomeriggio trasferimento in tempo utile alla stazione ferroviaria per il rientro a Tashkent. Cena libera e pernottamento.
6° giorno: Tashkent/Bishkek
Prima colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
Trasferimento in tempo utile all’aeroporto internazionale di Tashkent e partenza con volo per Bishkek, capitale del Kirghizistan. All’arrivo incontro con il team locale e trasferimento in città. Sistemazione nelle camere riservate e tempo a disposizione per un primo contatto con la capitale kirghisa. Pernottamento.
7° giorno: Bishkek
Prima colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
La visita panoramica della capitale consente di cogliere il contrasto tra l’urbanistica sovietica e la dimensione più tradizionale del Paese. Si attraversano gli ampi viali alberati e si visitano i principali punti di interesse: il monumento a Manas, eroe epico nazionale, quello a Lenin, testimonianza del periodo sovietico, e la statua dedicata a Kurmanjan Datka, figura storica simbolo di leadership femminile. Passeggiata nel Parco delle Querce, visita esterna alla Pinacoteca, sosta in Piazza Ala-Too con la Guardia d’Onore e la grande Bandiera di Stato, quindi alla Casa Bianca, sede della Presidenza. Il percorso prosegue nel Parco Panfilov e si conclude alla Piazza della Vittoria, memoriale dedicato alla Seconda Guerra Mondiale. Rientro in hotel e pernottamento.
8° giorno: Bishkek – Cholpon-Ata (lago Issyk-Kul)
Prima colazione. Pranzo e cena liberi.
Partenza in mattinata in direzione del lago Issyk-Kul, uno dei più grandi laghi alpini del mondo, situato a oltre 1.600 metri di altitudine e circondato dalle spettacolari montagne del Tien Shan. Lungo il percorso, nei pressi della città di Tokmok, visita al complesso archeologico di Burana, importante testimonianza della civiltà della Grande Via della Seta e sito riconosciuto dall’UNESCO. Qui si potrà osservare l’antico minareto della Torre di Burana e conoscere la storia dell’antica città di Balasagun, uno dei principali centri commerciali dell’Asia Centrale nel Medioevo.Il viaggio prosegue attraversando la suggestiva gola di Boom, spettacolare passaggio naturale tra montagne e canyon che conduce alle rive del lago Issyk-Kul, famoso per le sue acque cristalline che non gelano mai grazie alla leggera salinità. All’arrivo nella località di Cholpon-Ata visita al celebre “Giardino delle Pietre”, un museo all’aperto che conserva numerosi petroglifi risalenti al periodo Saka-Usun, databili tra l’VIII secolo a.C. e il III-IV secolo d.C., con raffigurazioni di animali, scene di caccia e simboli rituali. La visita prosegue al complesso culturale Rukh-Ordo, un centro dedicato alla cultura e alla spiritualità che rappresenta la convivenza delle diverse religioni e tradizioni del Kirghizistan. In serata sistemazione in pensione sulle rive del lago Issyk-Kul e pernottamento.
9° giorno: Cholpon-Ata – Karkyra
Prima colazione. Pranzo e cena al campo.
Proseguimento lungo la sponda nord del lago attraversando piccoli villaggi rurali e paesaggi montani fino alla regione di Tyup. Arrivo nella valle di Karkyra, area verde e incontaminata situata vicino al confine kazako.
Sistemazione in campo di yurte tradizionali, immerse nella natura. Tempo libero per esplorare l’ambiente circostante con passeggiate lungo il fiume o sulle colline panoramiche. Possibilità, con supplemento, di escursioni a cavallo o di rilassarsi in una sauna tradizionale. Cena e pernottamento in yurta.
10° giorno: Karkyra – Karakol
Prima colazione. Pranzo in fattoria e cena libera.
Partenza verso Karakol con sosta nel villaggio di Tepke per la visita a un allevamento specializzato in cavalli da corsa kirghisi. Tour della struttura, pranzo in fattoria e dimostrazione equestre presso l’ippodromo locale.
Proseguimento verso il complesso memoriale dedicato all’esploratore russo Nikolai M. Przhevalsky, noto per le sue spedizioni in Asia Centrale. Arrivo a Karakol e visita della Moschea Dungana, costruita interamente in legno senza l’utilizzo di chiodi secondo tecniche architettoniche di influenza cinese, e della Chiesa Ortodossa della Santissima Trinità, esempio significativo di architettura lignea. Sistemazione in hotel e pernottamento.
11° giorno: Karakol – Gola di Jety Oguz – Barskoon – Canyon di Skazka – Kaji Say
Prima colazione. Pranzo libero e cena in famiglia locale.
Partenza verso la sponda meridionale del lago Issyk-Kul. Escursione nella gola di Jety-Oguz, famosa per le formazioni rocciose rosse denominate “Sette Tori” e “Cuore Spezzato”. Passeggiata fino alla cascata “Le Trecce di Fanciulla” (circa 1 ora solo andata, dislivello moderato). Proseguimento verso la gola di Barskoon con breve camminata fino a una cascata e visita al memoriale dedicato al cosmonauta Yuri Gagarin. Arrivo a Kaji-Say e visita al canyon Skazka (“Fiaba”), caratterizzato da spettacolari formazioni rocciose modellate dall’erosione, che ricordano paesaggi desertici e marziani. Cena e pernottamento.
11° giorno: Kaji Say – Lago Son-Kul
Prima colazione. Pranzo libero e cena al campo.
Partenza verso l’interno montano del Paese con sosta nei pressi di Bokonbaevo per assistere a una dimostrazione di caccia con l’aquila reale, antica tradizione tramandata dai popoli nomadi delle steppe.
Proseguimento attraverso Kochkor, la valle di Kilemche e il passo Kalmak-Ashuu fino al lago alpino Son-Kul, situato a 3.016 metri di altitudine, nel cuore della catena del Tien Shan. In estate l’area diventa un vasto pascolo d’altura (jailoo), dove le famiglie si trasferiscono con le greggi. Sistemazione in campo di yurte sulla riva meridionale del lago e tempo libero per passeggiate tra i pascoli e le colline circostanti. Cena e pernottamento.
12° giorno: Lago Son-Kul – Bishkek
Prima colazione. Pranzo e cena libera.
Al mattino, prima della partenza, dimostrazione del montaggio della yurta, abitazione tradizionale nomade, con spiegazione della struttura in legno, dei rivestimenti in feltro e del loro significato simbolico. Possibilità di partecipare attivamente all’installazione. Nel tardo pomeriggio, rientro a Bishkek attraversando paesaggi montani e vallate interne: passo Kalmak-Ashuu, valle di Kilemche, Kochkor, passo Kuvaky, gola di Boom e valle di Chui. Arrivo in capitale e sistemazione in hotel.
13° giorno: Bishkek/Almaty
Prima colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
Prima colazione in hotel e, in tempo utile, trasferimento con autista all’aeroporto internazionale di Bishkek per il volo verso Almaty. All’arrivo incontro con l’autista locale e trasferimento in hotel con sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.
14° giorno: Almaty
Prima colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
Giornata libera a disposizione.
15° giorno: Almaty
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale e cena libera.
Inizio della visita del centro storico della città, caratterizzata da ampi viali alberati e architettura di epoca sovietica. Prima tappa al Parco delle 28 Guardie di Panfilov, dedicato ai soldati caduti durante la Seconda Guerra Mondiale, dove si trovano la Fiamma Eterna, monumenti commemorativi, la suggestiva Cattedrale dell’Ascensione, straordinaria chiesa ortodossa interamente in legno che ha resistito a un violento terremoto nel XX secolo, e il Museo degli Strumenti Musicali Tradizionali. Proseguimento al celebre Green Bazaar, luogo ideale per immergersi nell’atmosfera di un autentico mercato orientale tra spezie, frutta secca, latticini e specialità locali, con possibilità di degustazioni e acquisti. Visita al Teatro dell’Opera e del Balletto Abay, importante esempio di architettura stalinista e cuore della vita artistica cittadina, passeggiata lungo la vivace Panfilov Street e salita alla collina di Kok Tobe, punto panoramico che offre una splendida vista sulla città e sulle montagne circostanti.
16° giorno: Almaty
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale e cena libera.
Partenza per un’escursione nello scenario naturale più iconico della regione, tra le montagne dell’Ili Alatau. Prima sosta a Medeu, celebre complesso sportivo situato a 1691 metri sul livello del mare, noto per essere stato per anni la pista di pattinaggio su ghiaccio più alta al mondo. Proseguimento verso il Resort di Montagna di Shymbulak, la località alpina più famosa dell’Asia Centrale. Salita in funivia panoramica articolata in tre tratte – Medeu–Shymbulak (2260 m), Shymbulak–stazione intermedia (2800 m), stazione intermedia–Passo Talgar (3200 m) – con viste spettacolari sulla catena dello Zailiyskiy Alatau. Rientro in città e visita al Museo d’Arte di Almaty, quindi passeggiata in Piazza della Repubblica, simbolo dell’indipendenza nazionale, dove si ammirano il Monumento dell’Indipendenza con il Guerriero d’Oro, il municipio e le fontane monumentali.
17° giorno: Almaty – Villaggio etnico Kazako – Almaty/Astana
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale e cena libera.
Partenza verso il Villaggio Etnico Kazako “Huns”, situato a circa 35 km da Almaty nel distretto di Talgar, immerso in un contesto naturale montano ideale per conoscere le tradizioni nomadi kazake. L’esperienza inizia con il rituale di benvenuto “Shashu” e prosegue con un programma folkloristico e interattivo che include dimostrazione della lavorazione del feltro e visita alle yurte con spiegazione dei loro elementi strutturali, rappresentazione dei rituali tradizionali “Besikke salu” o “Tusau kesu” ancora praticati nelle famiglie kazake, giochi equestri come il “Kyz Kuu” (inseguimento a cavallo tra giovane e ragazza) e l’“Auden audaryspak” (lotta a cavallo tra uomini), danze e musica tradizionali con coinvolgimento degli ospiti, oltre a una master class culinaria per la preparazione dei “baursak”, tipico pane fritto kazako. Facoltativamente è possibile partecipare a un’escursione a cavallo di 30 minuti o 1 ora per esplorare l’area naturale circostante. Rientro ad Almaty e trasferimento in aeroporto per il volo verso Astana; all’arrivo trasferimento in hotel e pernottamento.
18° giorno: Astana
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale e cena libera.
Incontro con la guida locale per una passeggiata lungo il Nurzhol Boulevard fino al Baiterek Tower, monumento simbolo della capitale che rappresenta l’albero della vita della mitologia kazaka; salita alla torre panoramica per ammirare la città dall’alto. Proseguimento verso l’Astana Opera con visita del teatro e continuazione verso il centro commerciale Khan Shatyr, straordinaria struttura futuristica a forma di tenda progettata da Norman Foster. Passeggiata lungo il Nurzhol Boulevard che collega il Palazzo Presidenziale a Khan Shatyr. Nel pomeriggio visita alla Moschea Centrale di Astana, la più grande dell’Asia Centrale, e sosta al Museo Spaziale all’Aperto con modelli a grandezza naturale dei veicoli Proton, Soyuz e Buran, testimonianza del ruolo del Kazakistan nell’esplorazione spaziale grazie al cosmodromo di Baikonur.
19° giorno: Astana
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale e cena libera.
Visita al Museo Nazionale del Kazakistan, il più grande del Paese, con dieci sale tematiche dedicate alla storia antica, all’etnografia e allo sviluppo dello Stato moderno. Proseguimento con il Palazzo della Pace e della Riconciliazione, iconica piramide in vetro progettata da Norman Foster, simbolo di dialogo interreligioso, e passaggio per una visita esterna alla Moschea Hazret Sultan, seconda moschea più grande dell’Asia Centrale, celebre per le sue imponenti cupole bianche. Dopo pranzo passeggiata lungo l’argine del fiume Esil; facoltativamente, con supplemento, possibilità di giro in battello di circa 45 minuti (disponibile da fine maggio a inizio settembre). Resto della giornata a disposizione. Cena libera e pernottamento.
20° giorno: Astana
Prima colazione in hotel.
In tempo utile, trasferimento all’aeroporto internazionale di Astana per il volo di rientro.
Sistemazione alberghiera o similare:
Uzbekistan:
Tashkent, Afrosiyob Regency
Samarcanda, Shaxzoda Elite
Bukhara, Rangrez
Kirghizistan:
Bishkek, B Hotel/My Hotel/Start 3
Cholpon-Ata, Karven/Caprice
Karkyra, campo di Yurta
Karakol, Green Yard
Kaji Sai, guest house
Son-Kul, campo di Yurta
Kazakistan:
Almaty, Kazzhol Park/Garden Park Inn
Astana, Best Western Plus
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