
Gran tour del Caucaso
Prezzo per persona a partire da
Dettagli tour
| Tipologia Viaggio | Tour di gruppo con partenze a data fissa |
|---|---|
| Date partenza | da marzo a settembre 2026 |
| Info | Minimo 2/massimo 20 partecipanti |
| Durata | 13 giorni / 12 notti |
Un’epopea nel più ammirevole dei paesaggi, un viaggio meritevole di questo scenario senza pari.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° giorno: Baku
Arrivo all’aeroporto, dopo il disbrigo delle formalità doganali e il ritiro bagagli, trasferimento libero in hotel. Pernottamento.
2° giorno: Baku – Gobustan – Baku (120km)
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena libera.
Partenza per l’escursione a Gobustan, in cui si trova un sorprendente sito con numerose incisioni rupestri del periodo neolitico, dove si possono ammirare più di 4.000 iscrizioni che risalgono a oltre 12.000 anni fa, con alcuni graffiti latini del I secolo d.C., e pitture rupestri che ritraggono uomini e donne impegnati nella caccia o in danze rituali. Proseguimento verso la zona dei “Vulcani Di Fango”, una delle bellezze naturali dell’Azerbaijan. Nell’area sono presenti più di 100 vulcani di diverse altezze, il che dà alla zona un aspetto lunare. In seguito visita della Moschea Bibi-Heybat. Nel pomeriggio rientro a Baku. Arrivo nella città vecchia e visita di diversi monumenti storici: caravanserragli, i resti della chiesa di San Bartolomeo, il vecchio hammām, la famosa Torre della Vergine, antiche moschee ed infine il Palazzo dei Shirvanshah. Rientro in hotel.
3° giorno: Baku – Absheron – Baku (60km)
Prima colazione in hotel, pranzo in ristorante locale. Cena libera.
Partenza per la penisola di Absheron ed arrivo all’Atashgah, il tempio del fuoco, nel villaggio di Surakhani, luogo religioso ancora punto di riferimento per gli adoratori del Fuoco. Proseguimento con la visita di Yanardagh (montagna che si brucia), una delle incredibili bellezze naturali dell’Azerbaigian. Nel pomeriggio rientro a Baku e sosta al bellissimo Centro Culturale progettato da Zaha Hadid (ingresso non incluso) per ammirarne l’imponente e futuristica architettura. Non molto lontano si visita “Yashil Bazar” (mercato verde). Rientro in hotel e pernottamento.
4° giorno: Baku – Shamakha – Shaki (300 km)
Prima colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena libera.
Partenza per Sheki, una delle città più importanti lungo la Via della Seta. Lungo la strada, sosta al villaggio di Mereze per la visita del mausoleo di Diri Baba, un sufi il cui corpo, sepolto qui nel 1402, rimase miracolosamente intatto. Il santuario fu costruito sfruttando una caverna naturale in un costone e nel corso dei secoli è diventato meta di pellegrini. Arrivo a Shaki una delle città più importanti lungo la Via della Seta. Nel pomeriggio trasferimento al villaggio di Kish per la visita di un’importante chiesa paleocristiana, costruita tra il I ed il V secolo d.C. quando il Cristianesimo si diffuse nella regione, che all’epoca era conosciuta come Albania Caucasica. Sistemazione in hotel, nelle camere riservate. Pernottamento.
5° giorno: Shaki – Lagodekhi – Gremi – Tbilisi (300km)
Prima colazione in hotel, pranzo in cantina locale, cena libera.
In mattinata si effettua una visita guidata del suggestivo Palazzo del Khan, apprezzando le particolari decorazioni. Successivamente, si visita la Casa degli Artigiani e il Caravanserraglio nella città di Sheki. Si continua raggiungendo la frontiera a Lagodekhi, dopo il disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida georgiana e cambio del mezzo di trasporto. Proseguimento per la Regione di Kakheti, regione vinicola della Georgia. Pranzo presso una cantina locale. A seguito visita dell’imponente cittadella di Gremi, capitale del regno di Kakheti nel XVI e XVII secolo. Trasferimento in hotel a Tbilisi, sistemazione nelle camere riservate.
6° giorno: Tbilisi
Prima colazione in hotel. Pranzo libero in ristorante locale e cena libera.
La giornata inizia con la visita della capitale georgiana, Tbilisi, una città ricca di fascino che unisce elementi antichi e moderni in modo armonioso. Durante la mattinata, si scoprono alcuni dei suoi luoghi più significativi: la Chiesa di Metekhi del XIII secolo e la Fortezza di Narikala, risalente al IV secolo, da cui si gode una bella vista panoramica sulla città. Proseguimento con le famose Terme Sulfuree, ancora attive, la Cattedrale di Sioni e la Basilica di Anchiskhati, la chiesa più antica di Tbilisi, risalente al VI secolo. Dopo il pranzo, visita al Museo Nazionale della Georgia, dove potremo ammirare reperti archeologici che raccontano la lunga storia della regione. Infine, piacevole passeggiata sul Corso Rustaveli, la strada principale della città, dove si trovano alcuni edifici simbolici come il municipio, il palazzo del Vice Re, il Teatro Rustaveli e l’Opera. Cena libera e pernottamento in hotel.
7° giorno: Tbilisi – Stepantsminda – Gergeti – Ananuri – Tbilisi (300km)
Prima colazione hotel, pranzo in ristorante locale. Cena libera.
Si parte verso nord lungo la mitica Strada Militare Georgiana. Arrivo a Stepantsminda (1.750 m), dominata a ovest dalla cima innevata del Monte Kazbeghi (5.047 m), su cui si staglia la sagoma inconfondibile della chiesa di Sameba. Salita in minivan 4×4 alla trecentesca Chiesa della Trinità a 2.170 m di altezza. La sua posizione isolata, sulla cima di una ripida montagna, circondata dalla vastità del paesaggio naturale, ha reso la chiesa, un autentico simbolo della Georgia. Nel pomeriggio visita al Complesso di Ananuri (XVII sec.), lungo il corso dei secoli, il castello fu teatro di numerose battaglie. Al termine delle visite rientro a Tbilisi. Pernottamento.
8° giorno: Tbilisi – Mtskhet – Gori – Uplistsikhe – Tbilisi (230km)
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale, cena libera.
Partenza per Mtskheta, antica capitale e centro religioso della Georgia. Qui si visiteranno due importanti siti patrimonio dell’UNESCO: la Chiesa di Jvari, situata su una collina panoramica con vista sulla confluenza dei fiumi Mtkvari e Aragvi, e la Cattedrale di Svetitskhoveli, capolavoro architettonico che, secondo la tradizione, custodisce la tunica di Cristo.
Proseguimento verso Gori, città natale di Stalin, con breve sosta al museo a lui dedicato, che offre una prospettiva sulla sua vita e sul ruolo avuto nella storia del Paese. Nel pomeriggio, continuazione verso Uplistsikhe, la più antica città rupestre della Georgia, fondata nel I millennio a.C. e situata lungo un ramo della Via della Seta. La visita permette di scoprire la particolare architettura scavata nella roccia e di immergersi nella storia antica del Paese. Pranzo lungo il percorso. Al termine delle visite, rientro a Tbilisi. Cena libera e pernottamento in hotel.
9° giorno: Tbilisi – Akhtala – Haghpat – Yerevan (290km)
Prima colazione in hotel, pranzo in ristorante locale e cena libera.
Partenza per l’Armenia, dopo i controlli doganali, cambio del veicolo e della guida. Partenza per Alaverdi. Visita del monastero di Akhtala, ricco di affreschi medievali. Proseguimento per il monastero di Haghpat (Il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO). Tutti i due monasteri sono notevoli non solo come centri religiosi e culturali ma sono straordinari anche dal punto di vista paesaggistico. Il monastero di Haghpat è stato uno dei più grandi centri religiosi, culturali ed educativi di Armenia medievale. Arrivo a Yerevan, capitale dell’Armenia. Sistemazione nelle camere riservate. Cena libera e pernottamento.
10° giorno: Yerevan – Echmiadzin – Zvartnots – Yerevan (45km)
Prima colazione in hotel, pranzo in ristorante locale e cena libera.
Inizio del tour nei pressi di Yerevan. Visita a diverse attrazioni, tra cui la piazza della Repubblica, il corso Mashtots, l’Opera dedicata ad Aram Khachatryan e la suggestiva Cascade. Visita di Tsitsernakaberd, memoriale del genocidio armeno. Proseguimento per la visita di Echmiadzin. Durante il tragitto, sosta per esplorare le rovine della Cattedrale di Zvartnots, risalente al VII secolo (Patrimonio Mondiale dell’UNESCO). Successivamente visita alla Cattedrale di Echmiadzin, un luogo di profonda spiritualità che simboleggia l’importanza dell’Armenia come prima nazione ad adottare il Cristianesimo come religione ufficiale. Oggi, Echmiadzin è la sede spirituale del Catolicos, il centro della Chiesa Apostolica Armena.
11° giorno: Yerevan – Khor Virap – Noravank – Yerevan (250km)
Prima colazione in hotel. Pranzo in casa locale e cena libera.
Partenza per la visita al Monastero di Khor Virap, legato alla figura di Gregorio l’Illuminatore, che introdusse il Cristianesimo in Armenia. Ancora oggi è un importante luogo di pellegrinaggio e offre una splendida vista sul Monte Ararat. Si prosegue quindi verso il Monastero di Noravank (“Monastero Nuovo”), centro religioso del XIII secolo, situato in uno scenario spettacolare tra pareti rocciose color rosso fuoco. Del complesso, il gavit della chiesa principale è particolarmente significativo, progettato dal celebre architetto e scultore Momik, con soluzioni che lo hanno reso resistente ai terremoti. Dopo il pranzo, visita alla grotta di Areni, dove sono stati rinvenuti reperti straordinari legati alla produzione del vino risalenti al 4100 a.C., considerata una delle più antiche testimonianze di viticoltura al mondo. L’esperienza prosegue con una sosta in una cantina locale per degustare i vini tradizionali della regione. Rientro a Yerevan e pernottamento in hotel.
12° giorno: Yerevan – Garni – Geghard – Yerevan (190km)
Prima colazione in hotel, pranzo in ristorante locale. Cena libera.
Partenza per il Lago Sevan, è uno dei più grandi laghi Alpini d’acqua dolce del mondo. Il lago è anche famoso per la sua penisola e le sue chiese medievali costruite nell’874. Proseguimento per il Tempio Garni – un suggestivo monumento del periodo Ellenistico e un impressionante esempio dell’architettura antica Armena. È stato costruito nel I secolo d.C. ed è dedicato al Dio del Sole. Oggi vicino al tempio si possono trovare le rovine del palazzo reale e le terme con un mosaico spettacolare. Pranzo tipico armeno (durante il pranzo vedremo la preparazione del Lavash il buonissimo pane tipico armeno). Partenza per il monastero rupestre Geghard iscritto nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Geghard significa lancia in Armeno, proprio quella con cui hanno colpito Cristo Crocefisso, è un capolavoro insuperabile dell’architettura Armena del XIII secolo. Il viaggio prosegue verso la Gola di Garni, un monumento naturale unico, conosciuto come “Organo basaltico” per la sua particolare simmetria. Rientro nella capitale.
13° giorno: Yerevan
Prima colazione in hotel.
In tempo utile trasferimento libero all’aeroporto per il volo di rientro.
Sistemazione alberghiera o similare:
Baku, Midtown Hotel Baku
Sheki, Macara Hotel Sheki
Tbilisi, Museum Hotel Tbilisi / Mercure Tbilisi Old Town
Yerevan, Opera Suite Hotel
Galleria
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