1° giorno, martedì 10 settembre: Venezia/Roma/Urgench
Partenza con volo di linea via Roma. Pernottamento a bordo.

2° giorno, mercoledì 11 settembre: Urgench – Khiva
Prima colazione e cena in albergo. Pranzo in ristorante locale.
Arrivo all’aeroporto di Urgench di prima mattina, incontro con la guida e trasferimento in bus privato a Khiva (30 km). Sistemazione in hotel con camere immediatamente a disposizione e tempo a disposizione per rilassarsi. Nella mattinata partenza per la visita della città iniziando da Ichan-Qala, una fortezza con molteplici minareti circondati da cupole e da edifici che testimoniano la ricca tradizione architettonica orientale. Proseguimento con la visita della Madrassa di Amin Khan, risalente alla seconda metà del 1800 e considerata una delle più grandi scuole coraniche capace di ospitare fino a 250 studenti. Si continua la scoperta della città con la bellissima Moschea Juma dalle 218 colonne di legno. Nel pomeriggio visita della Fortezza Vecchia “Kunya Ark”, nella quale il sultano aveva il proprio harem, le prigioni, le stalle e la moschea. Si continua verso il Mausoleo Pakhlavan Mahmud, poeta, filoso e patrono della città, uno dei luoghi più belli della città grazie al suo cortile ed alle sue coloratissime piastrelle. Visita della Madrassa Islam Khja, risalente al 1908 e del Palazzo Tosh-Howvli, impreziosito da sfarzose decorazioni interne in ceramica, pietra e legno intagliati risalente al 1832 circa. Rientro in hotel e pernottamento.

3° giorno, giovedì 12 settembre: Khiva – Ayaz Kala – Toprak Kala – Khiva
Prima colazione e cena in albergo. Pranzo in un campo di yurte.
Partenza per Elliq Kala district, con la visita delle rovine di Toprak-Kala (III-II sec.), Ayaz-Kala (IV-II sec.). Il centro archeologico di Toprak Kala è una testimonianza della cultura di Khorezm, fiorita dal I al VI secolo d.C.. Fu scoperto da una spedizione sovietica nel 1938. Si possono tuttora distinguere la pianta rettangolare della città, i resti del palazzo del governatore (un ampio castello con tre torri), il Tempio del fuoco, le strade e i blocchi di case. Toprak Kala, la “fortezza di fango”, impressionante, gigantesca fortificazione che domina il deserto. Raggiunse il suo apogeo a cavallo della nostra era. Gli scavi archeologici mostrano tra l’altro un palazzo reale particolarmente ricco, composto in gran parte di sale da cerimonia e la fortezza di Ayaz-Kala, una delle più grandi dell’Antico Khorezm, risalente al II secolo d.C., un vero e proprio complesso di fortificazioni nel deserto. Si raggiunge quindi il campo di Yurte per il pranzo. Rientro nel tardo pomeriggio a Khiva. Pernottamento.

4° giorno, venerdì 13 settembre: Khiva – Bukhara
Prima colazione e cena in albergo. Pranzo in un cafè locale lungo la strada.
Partenza per Bukhara. Il percorso attraversa lo stepposo deserto del Kyzyl Kum sabbie rosse. Lungo la via che si snoda ai margini del grande letto del fiume Amu Darya, si incontra una vasta piana coperta di dune sabbiose. Proprio questo era l’antico fiume Oxus descritto da Erodoto e incontrato da Alessandro Magno. Non sempre le sue acque sono visibili in questo tratto di percorso, spesso segnato piuttosto da un grande alveo in secca che regala ugualmente un paesaggio insolito. La durata del viaggio è di otto ore circa (soste comprese). Arrivo in serata a Bukhara e sistemazione in albergo nelle camere riservate. Pernottamento.

5° giorno, sabato 14 settembre: Bukhara
Prima colazione in albergo. Pranzo in ristorante locale. Cena con spettacolo folcloristico.
Intera giornata dedicata alla visita della città di Bukhara: la fortezza di Ark, risalente al XVIII secolo, il Mausoleo di Ismail Samani, uno dei monumenti più raffinati del paese e luogo di riposo del fondatore della dinastia Samanide, ultima dinastia persiana a regnare in Asia Centrale. Nel pomeriggio visita al complesso Poi-Kalyan con il suo bellissimo minareto, intatto da 880 anni, al bazar coperto, molto simile agli antichi negozi ed alle case dei mercanti di cappelli e gioielli. Proseguimento verso il Magok-Atori, ex monastero buddista divenuto moschea che introduce al complesso architettonico di Lyabi-Hauz, grande piazza divenuta nel tempo il cuore ed il centro attivo della città. Accanto alla piazza si distinguono la Madrassa Kukeldash, che fu la più importante del paese e la Madrassa Divan-Begi, dove avrà luogo la cena con  uno spettacolo folkloristico tradizionale. Rientro in hotel e pernottamento.

6° giorno, domenica 15 settembre: Bukhara
Prima colazione e cena in albergo. Pranzo in una casa tipica uzbeca.
Mattinata dedicata alla visita dei Quattro Minareti (Chor Minor), simboli della città, molto simili all’iconico Taj-Mahal di Agra in India e visita al Sitora-l-Mohi Khosa, residenza estiva dell’ultimo emiro di Bukhara, del 1911. Nel pomeriggio visita al complesso Bakhauddin Nakshbandi (12km dalla città di Bukhara), luogo di sepoltura di uno dei padri fondatori dell’Islam, proseguimento verso la necropoli di Chor Bakr. Rientro a Bukhara e resto della giornata a disposizione. Pernottamento.

7° giorno, lunedì 16 settembre: Bukhara – Shakhrisabz – Samarcanda
Prima colazione e cena in albergo. Pranzo in ristorante locale.
Partenza di prima mattina verso Shakrisabz (290km), città natale di Tamerlano, fondatore della dinastia Timuride che regnò in Asia Centrale e nella Persia orientale dal 1370 al 1507 circa. Visita ai monumenti principali della città: da Ak Sarai, la residenza estiva di Tamerlano, di cui sono rimaste solo le tracce delle due torri di 65 metri decorate con mosaici in ceramica blu, bianca e oro fino ad arrivare alla Cripta di Tamerlano, scoperta nel 1963. L’intero centro storico di Shakrizabz è divenuto, grazie ai propri monumenti, un sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Nel pomeriggio proseguimento del viaggio verso Samarcanda (130 km) attraverso uno scenario di campi e colline, vigneti e paesaggi rigogliosi. All’arrivo, sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.

8° giorno, martedì 17 settembre: Samarcanda – Tashkent
Prima colazione in albergo. Pranzo e cena in ristoranti locali.
Al mattino visita di Samarcanda, per i greci di Alessandro Magno che la conquistò nel 329 Marakanda, è la città più antica e conosciuta dell’Asia Centrale. Fondata nel V secolo a.C. nei pressi di un’oasi nella valle del fiume Zervashan, fu fiorente centro di commerci sulla Via della Seta sin dall’antichità. Le visite iniziano con il Mausoleo di Gur Emir che ospita la tomba di Tamerlano e quelle dei suoi familiari, la bellissima Piazza Registan, cuore della città, con le sue imponenti madrasse azzurre, la Moschea di Bibi Khanum. Al termine sosta al colorato e brulicante mercato Siab. Nel pomeriggio visita della Necropoli dei nobili Shaki Zinda e dell’Osservatorio di Ullugbek, regnante ed astronomo, nipote di Tamerlano. Recentemente restaurato, l’osservatorio è considerato uno dei più antichi del mondo islamico e custodisce tra gli strumenti anche un immenso astrolabio alto più di 30 metri. Trasferimento organizzato alla stazione ferroviaria di Samarcanda e partenza per Tashkent con il treno “Afrosiab”. All’arrivo, trasferimento ad un ristorante locale per la cena, quindi sistemazione in hotel e pernottamento.

9° giorno, mercoledì 18 settembre: Tashkent
Prima colazione in albergo. Pranzo e cena in ristoranti locali.
Al mattino visita del complesso Hasti Imam con la Madrassa Baak Khan, la Moschea Tillya Sheykh, il Mausoleo Abu Bakr, il Bazar Choursu. Tashkent “fortezza di pietra” è la moderna capitale del Paese e con i suoi due milioni di abitanti, la più grande dell’Asia Centrale. E’ situata in una vasta pianura ai piedi dei Monti Chaktal ed è una città molto verde con ampi parchi e giardini ed un profumo diffuso di ginepro e tè. Nel pomeriggio della città nuova visitando la Piazza dell’Indipendenza, costituita da molteplici monumenti e decorata con molti alberi, la Piazza del Teatro Alisher Navoi e di Tamerlano. Al termine visita di alcune stazioni della metropolitana, la settimana ad essere aperta in Unione Sovietica nel 1977. Rientro in albergo e pernottamento.

10° giorno, giovedì 19 settembre: Tashkent/Roma/Venezia
Prima colazione e molto presto al mattino, trasferimento in tempo utile all’aeroporto per il volo di rientro per l’Italia.

Sistemazione alberghiera (o similare)
Khiva, Bek Khiva Hotel 4*
Bukhara, Omar Khayam Hotel 4*
Samarcanda, Grand Samarkand Hotel 4*
Tashkent, Ichan Qala Tashkent 5*

Post it

  • La polizza contro annullamento viaggio è facoltativa e può essere attivata solo contestualmente all’atto della prenotazione.
  • Per entrare in Uzbekistan è indispensabile il visto con procedura on line, di cui si occuperà l’organizzazione ed è già incluso nella quota.
  • Ricordiamo che la classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene assegnata dagli organi competenti locali e non sempre corrisponde alla qualità degli standard ufficiali internazionali.

La quota comprende

  • voli di linea Alitalia dagli aeroporti italiani e Uzbekistan Airways da Roma
  • tasse aeroportuali e franchigia bagaglio in stiva e cabina
  • accompagnatore qualificato dall’Italia
  • Trasferimenti da/per aeroporti e tra le diverse città uzbeke, in bus privato con aria condizionata
  • Sistemazione in camere doppie presso gli alberghi selezionati o similari
  • Trattamento di pensione completa come indicato in programma
  • Acqua minerale 1.0l per persona per giorno
  • Escursioni ed ingressi come da programma dettagliato
  • Guida locale parlante italiano per tutta la durata del tour
  • Biglietto ferroviario sul treno veloce “Afrosiab” in 2a classe
  • Polizza assicurativa medico bagaglio Filo Diretto con massimale di € 10.000 (termini di polizza e condizioni nella sezione contatti)
  • Kit da viaggio incluso libro-guida Polaris