1° giorno, martedì 16 giugno 2020: Venezia/Parigi -Beauvais-Vernon-Evreux
Cena in hotel.
Partenza da Venezia con volo per Parigi. All’arrivo trasferimento per Beauvais con pullman riservato. La Cathédrale Saint-Pierre, vero gioiello del gotico francese, venne costruita con l’intento di erigere la più alta chiesa cristiana in assoluto; pur rimasta incompiuta, ha volte che toccano i 48,5 metri d’altezza e ne fanno uno dei più importanti esempi di architettura gotica. Visita degli interni nel primo pomeriggio. Partenza per Evreux con sosta a Vernon per visitare l’imponente Collegiata di Notre Dame, costruita nel periodo fra la fine dell’XI secolo e la fine del XVI e che riunisce stile romanico e gotico. Nel corso della visita è possibile ammirare la torre-lanterna del XIII secolo, la facciata del XV decorata con un rosone in stile fiammeggiante, il coro romanico, ma anche vetrate moderne e una cassa d’organo in legno scolpito. Intorno alla chiesa, tipiche e antiche abitazioni a graticcio. Risalente al XV secolo, la magnifica Maison du Temps Jadis (Casa del tempo che fu), costruita su due piani e decorata con un bassorilievo scolpito raffigurante l’Annunciazione, è un antico caffè cittadino che oggi ospita l’ufficio del turismo di Vernon. Al termine della visita, partenza per Evreux. Arrivo in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

2° giorno, mercoledì 17 giugno: Evreus – Giverny – Les Andelys – Rouen
Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
La giornata inizia con la visita alla Casa e ai Giardini di Monet con guida in lingua italiana. A quarantadue anni, MONET avverte, con sempre maggiore chiarezza, la necessità di trovare un luogo definitivo per vivere e lavorare. Scopre Giverny, un frutteto in fiore, una casa di contadini, e vi si stabilisce con Alice e i bambini negli ultimi giorni del 1883. La località è situata nell’Eure ai confini fra l’Ile-de-France e la Normandia. Nel pomeriggio, partenza per Les Andelys, cittadina dominata dalla sagoma imponente dell’emblematico Castello di Château-Gaillard, composta di due quartieri un tempo ben distinti, il Petit Andely e il Grand Andely, e situata in uno dei luoghi più belli di tutta la valle della Senna. L’impressionante fortezza medievale fu costruita nel 1196 – in un solo anno! – da Riccardo Cuor di Leone, duca di Normandia e re d’Inghilterra, al fine di controllare la valle e proteggere la città di Rouen dagli assalti di Filippo Augusto, re di Francia. Prosecuzione per Rouen. Arrivo in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno, giovedì 18 giugno: Rouen – Honfleur
Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
Mattinata dedicata alla visita guidata di Rouen, che prevede un’escursione tra casette di legno, chiese e monumenti gotici, bontà casearie di produzione locale. Si potrà ammirare l’esterno della famosa Cattedrale di Rouen, soggetto tanto amato da Claude Monet che, tra gli anni 1892 e 1893, si lancia in un’incredibile sfida: dipingere una serie di tele con soggetto la cattedrale per catturare l’istante, gli effetti di luce sulle pietre. A seguire il Grande Orologio, uno dei primi orologi astronomici d’Europa costruito da Jourdain Delestre nel 1300. Si continuerà con il Palazzo di Giustizia, monumento civile in stile gotico fiammeggiante fino a raggiungere la Chiesa di Saint Maclou ed il suo “Atrio degli Appestati“. Si ricostruiranno gli ultimi momenti di vita della martire simbolo Giovanna d’Arco che, come vuole la storia, fu arsa viva nella famosa Piazza del Vecchio Mercato. Proprio qui ci si potrà deliziare di un mercato tipico dai mille profumi, acquistare prodotti locali ed esplorare le viuzze affascinanti della cittadina. Inoltre si potrà fare l’esperienza gastronomica delle delizie Normanne: Calvados, Sidro, varietà di Camembert, piatti bovini della tradizione e Tarte Tatin saranno questi gli ingredienti gustosi per trascorrere un piacevole momento in una delle taverne tipiche “à la Rouennaise”. Nel pomeriggio partenza in direzione di Honfleur con sosta all’Abbazia di Jumièges, fondata nel VII secolo e splendido esempio di arte romanica. L’abbazia è stata colpita più volte ma la sua grande silhouette sembra essere incisa per sempre nel paesaggio. Le vestigia del chiostro e degli edifici del convento sembrano dominati dalle impressionanti torri gemelle alte 46 m che stringono la facciata romanica dell’edificio. Il parco e i suoi alberi centenari contestualizzano quello che Victor Hugo chiamava “la più bella rovina di Francia”. Al termine della visita, si saluta la guida per poi proseguire verso Honfleur che probabilmente è la città della Normandia più rappresentata dai pittori e che può più di altre essere considerata la “culla dell’ impressionismo” All’arrivo in hotel, sistemazione nelle camere riservate e passeggiata sul Vieux Bassin che, pur non essendo un monumento, è il luogo più amato della città. Si tratta del vecchio porto costernato di edifici colorati e sembrerà quasi di trovarsi in una cartolina. È il punto più pittoresco del luogo ed è molto piacevole passeggiare tra le stradine lì intorno, ricche di negozietti, ristoranti e bancarelle. Cena e pernottamento in hotel.

4° giorno, venerdì 19 giugno: Honfleur – Le Havre – Etretat – Fecamp – Honfleur
Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
Partenza per Le Havre percorrendo il Pont de Normandie. Il Ponte di Normandia è stato costruito nel 1995 e collega Honfleur a Le Havre. È un vero simbolo della supremazia marittima della regione. Questo ponte sospeso a 215 m di altezza e lungo 2141 m ha rappresentato un record mondiale al momento della sua costruzione. Costruito in cemento e metallo, possiede quattro corsie per auto, due corsie pedonali e due piste ciclabili. Grazie alla sua altezza, non disturba la navigazione delle barche che navigano sulla Senna, ed è diventata una vera icona della città. Le Havre, completamente ricostruita dopo la seconda guerra mondiale dall’architetto Auguste PERRET sorprende per la sua architettura moderna. E’ in questa città che nascerà la passione di MONET per il mare e i paesaggi marittimi. Ed è proprio a Le Havre che Boudin convince il giovane Monet a diventare pittore. Infatti, nel 1872, realizzerà, l’emblematico “Impression, soleil levant”. All’arrivo in città, visita guidata al Museo di Arte Moderna André Malraux – MuMa che è stato il primo museo ricostruito in Francia dopo la guerra oltre che un simbolo di Le Havre. Si trova all’imbocco del porto e simboleggia l’approccio aperto della città al mondo. Il ruolo di Le Havre, crocevia delle rotte transatlantiche è raccontato da questo palazzo che ricorda una nave costruita in vetro, acciaio e alluminio. Il museo è nato nel 1845 ma è andato distrutto. Per fortuna le 1500 opere pittoriche sono state messe in salvo al contrario delle sculture. Il nuovo spazio, inaugurato nel 1961, è dedicato allo scrittore André Malraux che, fu ministro della Cultura di Francia. E ’importante per la sua grande collezione di opere di impressionisti tra cui capolavori di Renoir, Monet, Sisley, Pissarro e Gauguin, ma racchiude anche opere italiane e fiamminghe oltre a moltissime opere di artisti francesi. Il museo ospita una delle più ricche collezioni di quadri impressionisti. Breve passeggiata sul porto e partenza per Etretat. La Porte d’Aval, l’Aiguille, La Manneporte sono tre sculture naturali cesellate dal flusso delle onde che sono state rese famose da MONET. Le falesie di Etretat hanno esercitato sul pittore un vero fascino tanto che per quattro anni di seguito, tra il 1883 e il 1886, tornò in questo luogo per fissare la loro bellezza sulle sue tele. Nel pomeriggio, passeggiata libera sulla falesia d’Aval e al termine prosecuzione per Fécamp. Situata sulla Costa d’Alabastro, Fécamp seduce con il suo aspetto autentico, il suo charme naturale. E’ una delle prime stazioni balneari ad avere, dal 1832, uno stabilimento balneare e un casinò. Berthe MORISOT verrà spesso nella grande casa della cugina che domina la spiaggia, come testimoniano i suoi quadri. Visita all’Abbaziale della Santa-Trinità e allo straordinario Palais Bénédictine, dove viene prodotto l’omonimo e imitatissimo liquore. Al termine, rientro a Honfleur. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno, sabato 20 giugno: Honfleur – Cote Fleurie – Honfleur
Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
La giornata di visite inizia all’ Église Sainte-Catherine, una chiesa cattolica molto particolare per via del suo tetto che ricorda lo scafo rovesciato di una nave. Risalente all’età romanica, fu costruita nel 15° secolo per sostituire una chiesa in pietra distrutta durante la Guerra dei Cent’Anni. La chiesa di Santa Caterina fu costruita interamente con il legno raccolto nella vicina foresta e oggi è la più grande chiesa in legno di tutta la Francia. Il suo campanile separato, fatto in quercia, è visitabile insieme al museo Eugène Boudin. A seguire, Notre-Dame de Grâce: affacciata su Honfleur, questa cappella fu costruita all’inizio del 17° secolo per sostituire la vecchia cappella distrutta dal crollo della scogliera. Fu originariamente eretta dal Duca di Normandia come segno di gratitudine per la sua sopravvivenza durante una violenta tempesta. Da allora, la cappella è stata oggetto di culto ed ospita dipinti, modelli di navi e un organo antico. La visita continuerà con il Museo Eugène Boudin, il museo principale di Honfleur, che prende il nome da un famoso pittore del luogo: Eugène Boudin. Creato alla fine del 20° secolo da Alexandre Dubourg e Eugène Boudin, questo museo ospita una grande collezione di dipinti di pittori normanni: Boudin, Courbet, Money, Dubourg, Dufy… Le sette sale espositive del Museo sono a tema e offrono un tuffo intuitivo nel cuore della pittura romantica e impressionista della regione. Una di queste sale è dedicata ad una notevole collezione etnografica, che include costumi normanni, acconciature tradizionali e mobili tipici. La visita di Honfleur si concluderà con la Chiesa di Saint-Léonard (église Saint-Léonard), costruita nel 1186, e distrutta durante la Guerra dei Cent’Anni. Ricostruito all’inizio del 16° secolo, questo edificio religioso è stato creato in edificato a Leonardo (Léonard), un giovane nobile della corte del re Clovis, considerato il Santo Patrono dei prigionieri. Uno dei dettagli più interessanti di questa chiesa è il suo portale principale, una magnifica testimonianza della ricca e particolare architettura Gotica dell’epoca. Il suo campanile è stato ricostruito a cupola secondo lo stile architettonico popolare della Francia Orientale e contribuisce a conferire alla chiesa di Saint-Léonard il suo stile unico. Nel pomeriggio partenza per la “Côte Fleurie”: Trouville-Deauville-Villers-Sur-Mer-Houlgate(33km-40mn)
Trouville. La borgata di pescatori scoperta dal pittore MOZIN nel 1825 non tarda a trasformarsi in una spiaggia alla moda e diventa presto la “regina delle spiagge” che attira tutte le celebrità della Monarchie de Juillet(1830-1848) e del Secondo Impero (1852-1870). All’inizio degli anni 1860, BOUDIN vive in miseria. Poiché i suoi dipinti raffiguranti le marine non trovano acquirenti, decide di iniziare a inserire nelle sue tele piccoli personaggi creando così un genere nuovo : le cosiddette “scene di spiaggia”. BOUDIN diventerà così il cronista della civiltà dei divertimenti che si diffonde in quei tempi dall’aristocrazia alla borghesia. Al contrario COURBET (La plage à Trouville) e il suo allievo WHISLER (Crépuscule en opale) vengono per dipingere dei paesaggi di mare senza presenza umana. Visto il successo riscosso da BOUDIN, MONET non tarda a imitarlo. Verrà a Trouville a passare l’estate del 1870 e realizzerà splendide tele in particolare “L’hotel des Roches Noires”.
Deauville. Incastrata tra il mare, le falesie e il fiume costiero La Touques, non ha la possibilità di estendersi. Promotori immobiliari (tra cui il duca di Morny, fratellastro dell’Imperatore) intraprendono lavori di bonifica della zona paludosa al di là del fiume per costruire una nuova stazione balneare turistica ancora più “aristocratica”. Quando “la ville des plaisirs” apre nel 1864, BOUDIN accompagna la sua ricca clientela nella sua “transumanza”. In questo luogo realizzerà più di cento tele (La plage de Deauville, L’inauguration du casino de Deauville, Un concert au casino de Deauville, Les courses à Deauville,…)
Houlgate. È’ una stazione balneare che attirerà le celebrità del mondo artistico: Saint-Saens, Debussy, Proust, Zola. Il fronte mare e le colline si coprono di lussuosissime dimore e di “chalets” tipici dell’architettura balneare anglo-normanna. Berthe MORISOT, che era appena stata ammessa al “Salon”, passerà tre estati consecutive a Houlgate dal 1864 al 1866. Anche DEGAS realizzerà, a due passi da lì, a Villers-Sur-Mer, una quarantina di pastelli.
Cabourg. E’ legata alla figura di Marcel PROUST, autore della “Recherche”, che passò ogni estate a Cabourg (Balbec nella sua opera), dal 1907 al 1914, soggiornando al famoso “Grand Hotel”. Sulla via del ritorno a Honfleur, sosta a Pont-l’Évêque per una degustazione di formaggi, sidro, pommeau e calvados.
Rientro a Honfleur. Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno, domenica 21 giugno: Honfleur – Auvers Sur Oise – Parigi/Venezia
Prima colazione in hotel, pranzo di “arrivederci” al Ristorante “Chemin Des Peintres”.
Partenza per Auvers-sur-Oise (Km.181) famosa per essere la cittadina degli Impressionisti in quanto ha attirato più generazioni di artisti. Charles d’AUBIGNY nel 1857 si fa costruire una strana imbarcazione, “le Botin”, che userà come atelier galleggiante per navigare sull’Oise, la Seine, l’Epte e che gli consentirà di cogliere, dall’alba al tramonto, le ondulazioni dell’acqua e i riflessi fuggitivi della luce. Durante l’estate del 1863, le sorelle MORISOT incontrano e conoscono D’AUBIGNY che le invita a salire sul suo “Botin”. Berthe MORISOT dipingerà “Un vieux chemin à Auvers” e “Souvenirs des bords de L’Oise” i due quadri che le consentiranno di essere ammessa al “Salon” del 1864. Auvers sarà frequentata da tanti artisti come Cézanne, Pissarro, Renoir e naturalmente Vincent VAN GOGH. Incontro con la guida in lingua italiana per l’inizio della passeggiata sul “chemin des peintres”, l’itinerario culturale che attraversa il villaggio disseminato di pannelli informativi che aiutano ad orientarsi. Passeggiando nel paesino si trovano anche cartelli con riproduzioni di scorci ed edifici dipinti da Van Gogh, utilissimi per capire la genesi di quadri famosi come “La chiesa di Auvers”, “Il municipio di Auvers-sur-Oise” e il “Campo di Grano con corvi”. Per cominciare, ci si spingerà fino al Castello di Auvers sur Oise, ad un quarto d’ora di passeggiata dalla stazione, e da qui si farà tutto l’itinerario arrivando fino al cimitero dove Van Gogh è sepolto accanto al fratello Theo. I principali luoghi d’interesse si trovano tutti lungo questo percorso. Il Castello di Auvers sur Oise, è un bel palazzo in stile francese dove ci si immerge completamente nel mondo della pittura impressionista grazie ad un’esperienza sensoriale che si chiama” Vision Impressioniste”, fatta di proiezioni e video mapping. Sosta anche nei bellissimi giardini.  Si continuerà verso la Maison du Docteur Gachet, la casa dove visse il medico e caro amico di Van Gogh. Il cipresso e il cedro del giardino del dottor Paul Gachet, sono famosi per essere stati rappresentati in un dipinto del pittore che si trova al Museo d’Orsay. Da qui al Museo dell’Assenzio – Musée de l’Absinthe- dove sono raccontati i segreti e gli aspetti più leggendari di questo distillato – la “fata verde”, così è stato chiamato – che ispirò artisti e pittori al tempo degli Impressionisti. Al primo piano è stato ricostruito un tipico caffè letterario dove l’atmosfera è esattamente quella della Belle Époque. A seguire la Casa di Van Gogh (Maison de van Gogh) – Albergo Ravoux La stanza n.5 del Ravoux Inn, dove Van Gogh visse gli ultimi due mesi della sua vita e dove dipinse tante tele tra cui alcune delle sue più famose come “La chiesa di Auvers”, è semplice e spoglia, gli arredi sono rimasti quelli di allora e l’emozione che si prova nel visitarla è molto forte. E per finire, visita all’esterno della Chiesa di Notre-Dame d’Auvers, una chiesetta piccola e semplice, famosa ovviamente perché è stata dipinta da Van Gogh ed il quadro si può ammirare proprio a Parigi, al Museo D’Orsay. L’esterno emoziona per il suo riferimento al quadro del pittore; gli interni per la splendida architettura e il senso di pace che si respira. La visita si concluderà con il Cimitero di Auvers-sur-Oise, un piccolo cimitero di campagna, molto suggestivo, dove, come anticipato, si trovano le tombe di Van Gogh e del fratello Theo.  Trasferimento in aeroporto, in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

Sistemazioni selezionate in tour – hotel di categoria 3/4*
Evreux, Hotel Best Western Plus Palais des Congrès 4*
Rouen, Hotel de La Cathedral 3*
Honfleur, M Hotel 3*

VOLI RYANAIR ED EASYJET

Volo Tratta Orario Partenza Orario Arrivo
FR4985 Treviso-Parigi 11:20 13:05
EJU3797 Parigi-Venezia 21:40 23:25

Post it

  • La quota di partecipazione è stata calcolata in base alle tariffe aeree in vigore al 3 Febbraio 2020. Eventuali variazioni saranno comunicate al momento dell’effettiva prenotazione.
  • Supplemento obbligatorio: €115 per gli ingressi nei musei, da pagarsi assieme al saldo della pratica

La quota comprende

  • Viaggio aereo con voli low cost Ryanair (Treviso/Parigi Beauvais) e EasyJet (ParigiCDG/Venezia)
  • Bagagli- Andata: 1 bagaglio a mano da 10 Kg + 1 borsa piccola; Ritorno: 1 bagaglio da 15 Kg in stiva + 1 bagaglio a mano da 56x45x25
  • trasferimenti da/per gli aeroporti e in tour con pullman riservato dotato di aria condizionata
  • sistemazione negli hotel indicati con trattamento di mezza pensione (colazione e cena)
  • pranzo in ristorante l’ultimo giorno
  • tutte le visite come da programma
  • guida locale in lingua italiana il 3° giorno e il pomeriggio del 5° giorno
  • accompagnatore dall’Italia
  • Polizza assicurativa medico bagaglio Intermundial Multiassistenza basic (termini di polizza e condizioni nella sezione contatti)
  • kit da viaggio

La quota non comprende:

  • I pasti non indicati
  • Eventuale tassa di soggiorno (da pagare direttamente negli hotels)
  • Le bevande e gli extra in genere
  • €115 per gli ingressi nei musei, da pagarsi assieme al saldo della pratica
  • L’Assicurazione Annullamento Viaggio (Globy Gialla) da richiedere al momento dell’iscrizione al viaggio il cui costo è di c.a. il 6% dell’importo del viaggio
  • Quanto non espressamente indicato sotto la voce “La quota comprende”

Supplemento Singola: € 280 per persona